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Servizi sociali

Bonus famiglia. 1.800 euro per la nascita/adozione di un figlio da parte di Regione Lombardia: riconfermato fino al 30 giugno 2018

Bonus famiglia. 1.800 euro per la nascita/adozione di un figlio da parte di Regione Lombardia: riconfermato fino al 30 giugno 2018

Con il D.G.R. 17 ottobre 2017 n. 7230, in attuazione della Dgr. X/6711, che definisce interventi a favore delle famiglie vulnerabili, Regione Lombardia ha riconfermato il Bonus Famiglia fino al 30 giugno 2018.

Soggetti destinatari, finalità e obiettivi

I soggetti destinatari sono le famiglie vulnerabili con donne in gravidanza e le famiglie adottive.

Regione Lombardia intende sostenere le famiglie fragili in cui la donna si trovi in stato di gravidanza attraverso un contributo economico nel periodo della gestazione e di prima cura del neonato/ figlio adottato.

In caso di gravidanza il contributo è pari ad € 1.800 erogato in due rate da € 900 ciascuna: la prima entro 60 gg. dalla validazione della domanda e la seconda entro 30 gg. dalla presentazione della tessera sanitaria del neonato al Consultorio. La presentazione della tessera sanitaria al Consultorio Familiare deve essere effettuata dal genitore entro 60 gg. dalla nascita, pena il decadimento dal contributo.

In caso di adozione, il contributo è pari ad € 1.800 erogato in un’unica rata.

In caso di gravidanze gemellari o adozioni di più minori, il contributo viene moltiplicato per il numero di figli.

Requisiti di accesso

  • essere in stato di gravidanza;
  • avere adottato un figlio con sentenza di adozione o collocamento in famiglia con data non antecedente il 1° maggio 2017;
  • entrambi i genitori devono essere residenti in Lombardia da almeno 5 anni continuativi,
  • essere in possesso di un ISSE uguale o inferiore a € 20.000 in corso di validità (è possibile presentare la domanda anche allegando la Dichiarazione Sostitutiva Unica da integrare poi con l’ ISSE);
  • dimostrare lo stato di gravidanza con un documento rilasciato da figura sanitaria competente in materia di ostetricia e ginecologia che operi in struttura pubblica o privata (sono ritenuti validi anche i referti degli esami relativi alla gravidanza).

Possono presentare domanda anche le famiglie che dimostrano che la gravidanza era in corso nel periodo compreso tra il 1° maggio e il 28 giugno 2017.

Presentazione della domanda

Le domande possono essere presentate da parte della madre o del padre del nascituro e dai genitori adottivi solo ed esclusivamente on line sull’applicativo di Regione Lombardia all’indirizzo: www.siage.regione.lombardia.it
In caso di madre minorenne la domanda deve essere sottoscritta da coloro che esercitano la responsabilità  genitoriale.

Il richiedente nella domanda dovrà indicare la propria casella di posta elettronica e, per il pagamento, un conto corrente postale o bancario a lui intestato o cointestato.

Alla domanda, compilata e sottoscritta, dovranno essere allegati:

  • fotocopia non autenticata del documento di identità del richiedente, in corso di validità;
  • documento attestante la gravidanza;
  • in caso di adozione, sentenza o decreto di collocamento del minore in famiglia;
  • scheda di avvenuto colloquio per la valutazione della vulnerabilità rilasciata dall’Ente su propria carta intestata (Comune di residenza, Centro Aiuto alla Vita o Consultorio Familiare).

La scheda di avvenuto colloquio per la vulnerabilità non è richiesta quando si tratti di domanda di contributo per adozione.

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